BORIN Gionata

Borin

31 anni, Responsabile magazziniere presso azienda vinicola.

Impegnato nell’ Ass. antimafia “Libera” e nella Ass. “Democrazia e Legalità” di Elio Veltri. Da sempre sensibile ai temi della legalità, giustizia, questione morale e trasparenza nella Pubblica Amministrazione.

Perché ho accettato di candidarmi.

Alcune persone si sarebbero aspettate, non dico una mia candidatura, ma almeno un mio sostegno al Movimento 5 Stelle per queste elezioni amministrative, come anche qualche amico grillino mi aveva chiesto, tempo addietro, se ero disposto a dare una mano al M5S. Premetto che ho condiviso e condivido tutt’ora molte delle battaglie portate avanti dai grillini su tematiche a me care come legalità, trasparenza, libertà d’informazione; e su queste tematiche mi auguro potrà esserci una proficua collaborazione; ma, allo stesso tempo, vi sono alcuni aspetti del Movimento fondato da Beppe Grillo che invece non condivido come, a mio avviso, l’assenza in alcuni casi di democrazia interna ed altri aspetti che ora non sto qui a dilungarmi a spiegare, ma che mi hanno portato alla decisione di non sostenere il Movimento 5 Stelle.

Perchè ho accettato di candidarmi con Progetto Polis:
per mia cultura, da elettore e cittadino, ho sempre votato a livello locale e nazionale, per ciò che era il piu’ lontano possibile da una forma di partito politico e il più vicino possibile a quello che poteva essere il mondo dei movimenti o delle liste civiche; essendo stati i partiti italiani, dalla Prima all’attuale Terza Repubblica, passando per la Seconda, travolti da vari scandali di corruzione e collusione con le mafie e diventati vere e proprie nomenklature padronali, personali, familiste, nepotiste e clientelari. Per questo credo che la cura per risanare la politica sia a livello locale che a livello nazionale, siano delle forme di liste civiche trasversali al colore politico e alle ideologie, composte da cittadini provenienti dalla cosiddetta “società civile” e da quella parte di uomini della politica onesti e competenti ma senza appartenenza partitica. In questa mia versione ideale di lista o movimento civico, vi ho rivisto il Progetto Polis, mentre le altre cosiddette “liste civiche” che aspirano ad amministrare la città di Nizza Monferrato, non sono altro che liste con dietro partiti o uomini di partito, e di conseguenza più a rischio di condizionamento da sistemi di potere partitocratico.

Infine, il perchè ho accettato di candidarmi:
mi sono sempre occupato per passione e da volontario con associazioni come “Democrazia e Legalità” e “Libera contro le mafie” di tematiche come legalità, trasparenza, questione morale, etica pubblica, ecc. Proprio su questi temi ho visto da parte dell’attuale amministrazione e di quella precedente, quantomeno un calo di attenzione e comportamenti censurabili sotto il profilo morale, dell’opportunità politica e dell’etica pubblica. Vorrei dunque mettere a disposizione le mie conoscenze su queste tematiche, seppur da autodidatta, per far si che nella prossima legislatura le Istituzioni cittadine non abbiano più delle disattenzioni su questi temi e vigilare che gli uomini politici chiamati ad amministrare questa città, non solo siano onesti ma, come diceva Paolo Borsellino, appaiano anche tali; e ho deciso di farlo al fianco di ex amministratori come Carcione e Perazzo che proprio per cercare di riaffermare tali principi, vi hanno pagato un prezzo sul piano politico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *