Il Programma

COSTI DELLA POLITICA

Revoca della delibera n°68 del 31.05.2012 – Indennità di funzione Sindaco, Vice Sindaco ed Assessori

  • Riduzione delle indennità di funzione degli amministratori comunali, ante delibera della Giunta attualmente in carica.
  • Limitazione a due mandati amministrativi, anche non consecutivi, per ricoprire la carica di Sindaco.

OSPEDALE DI NIZZA-VALLE BELBO

Nizza e la Valle Belbo non possono rinunciare all’ospedale

  • Attivazione di ogni strumento per costringere la Regione a rivedere la decisione di cancellare l’Ospedale
    della Valle Belbo dalla rete ospedaliera regionale (Delibera Giunta Regionale n°1-600, 19.11.2014)
  • Ricorso al TAR per il rispetto dell’Accordo di Programma dell’Aprile 2008, finalizzato alla realizzazione delnuovo Ospedale della Valle Belbo

SICUREZZA

Per garantire una maggiore sicurezza a persone e attività

  • Potenziamento rete videosorveglianza comunale, con estensione alle zone periferiche e residenziali, insinergia con attività commerciali, condomìni e abitazioni.
  • Attivazione APP per telefono cellulare, sul modello già in funzione nel Comune di Asti, in collaborazione con ASP, Forze dell’Ordine, Vigilanza Privata.

DIFESA DEL TERRITORIO-AMBIENTE

Per la difesa del territorio di Nizza dal rischio alluvioni e frane. Riqualificazione e manutenzione aree verdi cittadine

  • Valutazione seconda cassa di espansione sul Torrente Belbo, a monte della Città
  • Riattivazione cabina di regia tra i Comuni della Valle Belbo.
  • Monitoraggio idrogeologico movimenti franosi.
  • Riqualificazione e manutenzione aree verdi cittadine con particolare attenzione alla ripiantumazione nelle zone interessate dalla presenza storica di viali e giardini (Piazza Marconi, Viale Giovanni XXIII), per rendere più sicura e gradevole la fruizione, anche in ottica turistica.
  • Valorizzazione depuratore per reflui enologici, già esistente in regione Bossola.
  • Incontri informativi periodici, di aggiornamento e sensibilizzazione, con la cittadinanza e con le
    associazioni di categoria, in merito ai corretti processi di selezione dei rifiuti.
  • Convenzione con operatori specializzati, per lo smaltimento di rifiuti industriali non pericolosi.
  • Soluzioni mirate, non cruente, per far fronte al proliferare di piccioni in varie zone del concentrico.

POLITICHE SOCIALI

Più attenzione alle fasce sociali deboli: Disabili, Bambini ed Anziani

  • Eliminazione delle barriere architettoniche
  • Realizzazione e diffusione della Carta dei Servizi e dei Diritti.
  • Bambini: attivazione progetto Unicef “Città amica dei bambini”, con realizzazione di spazi e strutture ad essi dedicati. Creazione settore libri per bambini all’interno dei locali della Biblioteca comunale.
  • Anziani: creazione della figura del Custode Sociale. Creazione di un circolo in zona centrale quale centrodi aggregazione, ora indispensabile vista la chiusura del bar della Croce Verde. Completamento del gioco delle bocce prospiciente il Foro Boario, dotandolo di illuminazione serale. Sostenere l’impegno degli anziani nel volontariato, in attività di utilità sociale e in progetti culturali destinati a mantenere viva la tradizione ed i mestieri artigianali che stanno scomparendo.

COMMERCIO

Per vivacizzare un settore da sempre trainante dell’economia locale

  • Riattivazione della Consulta Comunale del Commercio, con rappresentanti delle diverse zone commerciali della Città.
  • Realizzazione Centro Commerciale Naturale nel centro storico, unitamente alla istituzione e valorizzazione delle altre aree cittadine a maggiore vocazione commerciale (Piazza Marconi, Via Roma, C.so Acqui, C.so Asti)

CULTURA

Come motore di sviluppo e di crescita

  • Creazione di una rete culturale tra comuni per realizzare sinergie ed evitare sovrapposizioni di eventi con attivazione di un’offerta continuativa di iniziative culturali, che coinvolgano quanto meno il territorio dell’unione collinare.
  • Valorizzazione luoghi Unesco, attraverso percorsi guidati, storico paesaggistici, con la realizzazione di apposito materiale divulgativo.
  • Affiancamento alle tematiche tradizionali di aree di cultura diffusa, di particolare interesse anche interculturale.

PROMOZIONE TURISTICA

Per intercettare e veicolare a Nizza maggiori e nuovi flussi turistici

  • Condivisione del progetto MERUM, il treno dell’Unesco, proposto dall’Associazione Commercianti del Centro Storico di Nizza Monferrato.
  • Riattivazione “Distretto del Benessere”, attraverso il protocollo di intesa tra i Comuni di Acqui Terme, Nizza Monferrato, Canelli, Santo Stefano Belbo.
  • Rilancio del progetto “pista ciclabile” lungo il torrente Belbo, tra i comuni di Nizza Monferrato, Calamandrana, Canelli, Santo Stefano Belbo.
  • Attivazione del processo per ottenere il riconoscimento Touring Club Italiano della “bandiera arancione, entroterra italiano d’eccellenza”
  • Completamento del Museo del Gusto sito presso Palazzo Crova.

TRASPORTO FERROVIARIO LOCALE

Più attenzione ai problemi dei pendolari

  • Riattivazione collegamento ferroviario Castagnole-Alessandria.
  • Ripristino collegamenti ferroviari con Asti e Alessandria nei giorni festivi.

ECONOMIA LOCALE

Per essere vicini al mondo produttivo

  • Attivazione di un “Tavolo Permanente”, aperto a tutti gli attori dei processi produttivi, al fine di monitorare, condividere e proporre possibili soluzioni rispetto alle problematiche dei diversi settori.

INNOVAZIONE E LAVORO

A fianco delle imprese

  • Creazione di spazi lavorativi comuni, con servizi base fondamentali, al servizio di attività imprenditoriali, a canone agevolato (co-working).
  • Destinazione di immobili inutilizzati, di proprietà comunale e di Enti, per avviare nuove attività imprenditoriali, sul modello dell’Incubatore d’Imprese.
  • Creazione strumenti di accesso diretto alla rete internet (Wi-Fi libero)
  • Stimolo alla nascita di Cooperative giovanili/Start Up/Associazioni finalizzate alla gestione professionale delle strutture turistiche e culturali della città, anche attraverso apposita convenzione con l’Università del Piemonte Orientale – Corso di Sviluppo Locale.

AGRICOLTURA

Per non compromettere il nostro patrimonio viticolo

  • Lotta senza quartiere alla “flavescenza dorata” che, se non combattuta, porterà inevitabilmente alla distruzione dei vigneti in pochi anni, versando attualmente in uno stato di vera e propria calamità naturale. Iniziative di medio periodo di sostegno degli agricoltori ed istituzione di un Osservatorio permanente, costituito da Istituzioni, esperti del settore, Università e associazioni di categoria, finalizzato a seguire in via continuativa l’evoluzione della malattia, coordinando gli interventi appropriati.

GIOVANI

Per offrire nuovi spazi ed occasioni di socializzazione

  • Realizzazione “sala prove” per i tanti giovani musicisti.
  • Realizzazione pista Skateboard
  • Valorizzazione dell’area sportiva in Regione Campolungo

SPORT

Per valorizzare anche i cosiddetti “sport minori”

  • Dedicare maggiore attenzione e risorse finanziarie a tutte le attività sportive che, per Progetto Polis, devono avere pari dignità in quanto contribuiscono tutte alla crescita della nostra gioventù nei sani valori sportivi.
  • Rivitalizzare la Commissione sportiva comunale composta da rappresentanti del mondo dello sport locale
    al fine di monitorare, conoscere ed assecondare le diverse esigenze ed istanze delle singole realtà sportive

ORATORIO

Per restituire alla comunità un patrimonio spirituale, sociale, educativo

  • Costituzione di una Fondazione composta da Istituzioni, Fondazioni bancarie, Aziende del territorio, Associazioni e Comitati già esistenti, che possa gestire, di concerto con la proprietà, la ricerca delle risorse e gli interventi necessari per restituire alla Comunità una struttura fondamentale in piena efficienza e sicurezza.

STOP ALLA PERDITA DI SERVIZI

Per quella che era la città dei servizi

  • Nizza, in questi cinque anni, ha perso diversi servizi: Agenzia delle Entrate, INAIL, Giudice di Pace, corse ferroviarie, Servizio Postale ridotto, ed altri come l’Ospedale, il cui destino risulta ad oggi segnato. Occorre verificare ogni possibilità per recuperare, almeno in parte, ciò che è andato perduto ed attivarsi immediatamente per evitare ulteriori depauperamenti (INPS).

VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO

Per preservare nel tempo un “Patrimonio dell’Umanità”

  • Preservazione della qualità architettonica del centro storico di Nizza, espressamente citato nel riconoscimento Unesco, con interventi rispettosi del contesto storico, con un arredo urbano coerente e soprattutto evitando interventi “scriteriati” che potrebbero nuocere in modo irreversibile ai luoghi assoggettati a vincoli di tutela
  • Riqualificazione di alcune aree della Città, come vicolo Gaeta e vicolo Eneo, anche attraverso i finanziamenti previsti dai Piani di Qualificazione Urbana Regionale.